Gianni La Corte dal 2008 dirige La Corte Editore, casa editrice che ha fondato.
In questi anni ha pubblicato autori internazionali come Jonathon Carroll, Martina Cole, T.M. Logan e Pierre Bordage e autori italiani come Stefano Tura, Francesco Falconi, Luca Buggio, Elizabeth Rasicci e Rocío Muñoz Morales. Il lavoro fatto ha portato alcuni autori della casa editrice a essere tradotti all’estero, a entrare nelle classifiche dei libri più venduti e a essere stati presentati in alcune edizioni del Premio Strega.
Tra i tanti risultati, nel 2025 La Corte è stata scelta come unica casa editrice indipendente per partecipare al Book Adaptation Rights Market alla Mostra Internazionale del Cinema di Venezia, dove ha venduto i diritti di alcuni libri ad alcuni produttori internazionali.
Gianni La Corte ha anche gestito una libreria per un paio di anni, diretto e condotto il Festival Letterario Buona Lettura, che tra i suoi ospiti ha avuto Nicola Lagioia, Chiara Valerio e Francesco Costa, e conduce il podcast The American Puzzle sulla storia degli Stati Uniti d’America nell’anno del loro 250° anniversario.
Tra le sue esperienze ci sono quelle di editor e ghostwriter. Come autore ha pubblicato alcuni romanzi di generi diversi; uno di questi ha vinto la menzione speciale al Premio Il Molinello, nell’anno in cui Michela Murgia vinse con Accabadora. Ma Nessuno è quello che considera il suo vero esordio letterario.
In passato ha lavorato anche come attore e regista, nel mondo della comunicazione, ed è socio dell’agenzia Easy Studio.

